giovedì 17 maggio 2012

Deforestazione in Amazzonia, Greeenpeace avvia nuova azione

Pubblicato da Gloria Soresi su Be Ecologista

Deforestazione in Amazzonia - Greeenpeace 7

Spettacolare azione sul Rio delle amazzoni di Greenpeace contro la deforestazione in Amazzonia

Gli attivisti di Greenpeace in azione da ventiquattro ore nel porto di Sao Luis stanno impedendo a un cargo di ghisa, destinato agli Stati Uniti, di lasciare il Rio delle Amazzoni. L’azione segue il lancio di nuove e sconcertanti prove che dimostrano come la merce trasportata sia legata a fenomeni quali il lavoro schiavile e la deforestazione.

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martedì 8 maggio 2012

Greenpeace: Pinuccio chiama l’Enel

Pubblicato da Gloria Soresi su Be Ecologista

greenpeace enel

Una telefonata filmata a notte fonda per suggerire al Presidente di Enel Andrea Colombo come difendersi dall’inchiesta che Greenpeace ha lanciato sui crimini ambientali della sua azienda.

Così Pinuccio, al secolo Alessio Giannone, istruisce Enel su come distogliere l’attenzione dei media dalle prove raccolte a suo carico dall’associazione ambientalista.

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martedì 17 aprile 2012

Cloud computing ed efficienza energetica: 14 aziende IT a confronto

Pubblicato da Gloria Soresi su Be Ecologista

Cloud computing

L’esplosione del cloud computing fa crescere la domanda di elettricità da fonti energetiche sporche e pericolose quali carbone e nucleare. Dal rapporto di Greenpeace un’analisi dell’efficienza energetica di 14 compagnie IT a confronto.

Mentre Google, Yahoo! e Facebook fanno passi avanti verso una rivoluzione informatica che punta sulle energie pulite; Apple, Amazon e Microsoft scelgono di alimentare i loro data center con carbone ed energia nucleare. Sono oltre 80 i data center alimentati dalle 14 compagnie IT valutate da Greenpeace. Essi sono il motore del cloud computing che permette agli utenti di condividere dati come testi, immagini, musica su internet invece di utilizzare software o memoria su un computer locale.

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lunedì 2 aprile 2012

Greenpeace contro Enel: “È un killer del clima”

Pubblicato da Patrizia Frattini su Be Ecologista

Greenpeace contro Enel: "E' un killer del clima"

Attivisti in azione in stile C.S.I. contro una delle più famose aziende energetiche italiane. Secondo gli ambientalisti Enel sarebbe colpevole di produrre energia da carbone, una fonte altamente inquinante.

Un gruppo di attivisti del Reparto Investigazioni Climatiche (R.I.C.) di Greenpeace sono entrati in azione giovedì scorso davanti la sede dell’Enel a Roma per denunciare gli impatti ambientali, climatici e sanitari dell’energia prodotta dall’azienda utilizzando il carbone. Tre attivisti si sono calati dal tetto lungo la facciata dell’edificio e hanno aperto uno striscione di oltre 70 metri quadri con la scritta “Enel killer del clima” sul quale è rappresentata l’arma con la quale Enel commette molti dei suoi crimini ambientali: il carbone.

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venerdì 9 marzo 2012

Inquinamento Isola del Giglio, come sta il mare? Ecco le immagini

Pubblicato da Gloria Soresi su Be Ecologista

Inquinamento Isola del Giglio 3

A quasi due mesi dall’incidente della Costa Concordia, Greenpeace pubblica un’indagine sui fondali e sulle acque dell’isola dopo il disastro della Costa Concordia

Fra il 15 e il 18 febbraio, Greenpeace ha verificato lo stato dei fondali dell’isola e prelevato alcuni campioni di acqua marina superficiale dalla costa, con due obiettivi: fotografare lo stato attuale dei fondali così da confrontare l’evoluzione dei popolamenti nell’eventualità di un massiccio sversamento di sostanze pericolose, e valutare l’eventuale contaminazione già in corso dell’acqua di mare.

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giovedì 8 marzo 2012

Greenpeace, rischio nucleare: lettera aperta ai leader mondiali

Pubblicato da Gloria Soresi su Be Ecologista

Nei giorni scorsi Greenpeace ha organizzato iniziative in oltre 20 Paesi del mondo per richiamare l’attenzione sui rischi del nucleare in vista dell’anniversario dell’11 Marzo.

A pochi giorni dal primo anniversario del disastro nucleare di Fukushima i rappresentanti di quattordici organizzazioni internazionali hanno promosso la pubblicazione di una lettera aperta, firmata da numerose personalità tra cui l’arcivescovo Desmond Tutu, indirizzata ai leader mondiali per chiedere di eliminare il rischio nucleare quanto prima e di investire in energie sicure e rinnovabili.

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giovedì 1 marzo 2012

Fukushima: Greenpeace sul Monte Fuji contro il nucleare

Pubblicato da Gloria Soresi su Be Ecologista

Fukushima - Greenpeace sul Monte Fuji 3

Gli attivisti di Greenpeace sul monte Fuji con messaggi contro il nucleare in Giappone dopo l’incidente di Fukushima

In questi giorni un team internazionale di 11 attivisti di Greenpeace ha scalato il Monte Fuji, in Giappone, per portare sulla vetta i messaggi di solidarietà alle vittime dell’incidente nucleare di Fukushima Daiichi raccolti in tutto il mondo attraverso twitter. I messaggi chiedono al governo giapponese di ascoltare finalmente i cittadini e di eliminare l’energia nucleare dal Paese.

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giovedì 23 febbraio 2012

Gli attivisti di Greenpeace: ‘ecco quanto costa protestare’

Pubblicato da Gloria Soresi su Be Ecologista

attivisti Greenpeace multe

In un video di Greenpeace le multe comminate agli ambientalisti attivisti dell’organizzazione

Greenpeace lancia oggi un video nel quale denuncia che le azioni pacifiche di protesta degli attivisti dell’organizzazione vengono spesso perseguite con pene pecuniarie e limitazioni della libertà personale non commensurate alla loro condotta.

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mercoledì 16 novembre 2011

Corrado Clini, nuovo Ministro dell’Ambiente: i commenti degli ambientalisti

Pubblicato da Paola Chinchilla su Be Ecologista

Corrado Clini
A Corrado Clini, nuovo Ministro dell’Ambiente, Greenpeace, Legambiente e WWF: “L’ambiente priorità nell’agenda politica italiana”

“Al dottor Clini vanno le nostre congratulazioni per il prestigioso incarico che gli è stato conferito. Ci aspettiamo che il suo impegno nel gabinetto Monti possa segnare una svolta positiva e un cambio di direzione nelle politiche italiane sull’ambiente a partire da quelle sui cambiamenti climatici che, fino ad oggi, sono state portate avanti secondo una linea di sostanziale freno rispetto agli obiettivi europei di riduzione delle emissioni e di sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza – questo quanto dichiarato da Greenpeace, Legambiente e WWF sull’incarico di Corrado Clini come nuovo Ministro dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del mare.

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venerdì 4 novembre 2011

Greenpeace: alluvione di Genova conseguenza del caos climatico

Pubblicato da Patrizia Frattini su Be Ecologista

Greenpeace: alluvione di Genova conseguenza del caos climatico

Le drammatiche scene viste appena pochi giorni fa nelle Cinque Terre oggi si ripresentano con altrettanta gravità a Genova.

È certo che ci sono molte cause per la violenza dei fenomeni meteo che stanno colpendo il nostro Paese, e che ve ne sono altrettante per i danni e le vittime che producono, compresi il dissesto idrogeologico e la gestione del territorio – ha dichiarato Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace - È altrettanto chiaro, però, che questi eventi sono sempre più frequenti e intensi e che, come ha ricordato il presidente Napolitano, essi sono la conseguenza dei cambiamenti climatici prodotti dall’uomo“.

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sabato 22 ottobre 2011

Allarme Greenpeace: la pelle distrugge l’Amazzonia

Pubblicato da Patrizia Frattini su Be Ecologista

Allarme Greenpeace: la pelle distrugge l'Amazzonia

Nell’ ottobre 2009 JBS, insieme ad altre grandi aziende del settore zootecnico brasiliano, sì è impegnato a escludere dalla propria filiera capi bovini provenienti da allevamenti messi sotto embargo dal Ministero dell’Ambiente brasiliano, situati su terre indigene o coinvolti in fenomeni di lavoro schiavile.

Greenpeace lancia il rapporto ‘Promesse Infrante‘ che dimostra come la pelle che distrugge l’Amazzonia continua a contaminare le filiere di tutti i clienti di JBS, il gigante della carne e della pelle brasiliana- denuncia Chiara Campione, responsabile della Campagna Foreste di Greenpeace Italia. -Gli allevatori che stanno distruggendo l’Amazzonia continuano infatti a vendere carne e pelle a JBS.

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martedì 18 ottobre 2011

Al varo la nuova guerriera dell’arcobaleno

Pubblicato da Patrizia Frattini su Be Ecologista

Al varo la nuova guerriera dell'arcobaleno

Oggi in Germania nei cantieri navali Fassmer a Brema, Greenpeace vara ufficialmente la nuova Rainbow Warrior III.

La nave è l’ammiraglia della flotta che da sempre permette all’associazione ambientalista di essere in prima linea per combattere e testimoniare i crimini contro il Pianeta. La nuova Rainbow è equipaggiata con le più moderne tecnologie di comunicazione, una piattaforma per gli elicotteri a poppa e due scialuppe di salvataggio. Per tenere al minimo il consumo di carburanti e farne un mezzo di trasporto verde e sostenibile, è dotata di un rivoluzionario sistema di alberatura che sorregge 1260 metri quadrati di vele.

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mercoledì 21 settembre 2011

Il detox fa tendenza. H&M si impegna contro l’inquinamento

Pubblicato da Patrizia Frattini su Be Ecosostenibile | Ecosostenibilità ambientale con news su tutte le politiche sostenibili

Il detox fa tendenza. H&M si impegna contro l'inquinamento
H&M, il gruppo svedese che fa tendenza nel mondo, eliminerà le sostanze pericolose da tutti i processi produttivi legati alla fabbricazione dei propri prodotti, al massimo entro il 2020.
L’annuncio, frutto di una lunga trattativa con Greenpeace, è arrivato ieri dopo una settimana in cui gli attivisti di Greenpeace in 12 Paesi hanno attaccato sticker con il messaggio “Detox il nostro futuro” sulle vetrine dei negozi H&M e hanno portato avanti iniziative on line a livello globale. Il secondo rivenditore di abbigliamento al mondo si unisce alla promessa di Nike, Adidas e Puma verso un futuro senza sostanze tossiche, adottando i criteri stabiliti dall’organizzazione ambientalista per ripulire l’intera catena di fornitura.
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lunedì 12 settembre 2011

Bando francese su OGM attaccato per formalità tecniche

Pubblicato da Patrizia Frattini su Be Ecologista

Bando francese su OGM attaccato per formalità tecniche

La Corte di Giustizia europea ha messo in discussione il bando francese alla coltivazione di un mais OGM della Monsanto, il MON810. La Corte afferma che la Francia ha adottato il divieto prendendo come base la norma sbagliata.

Nel febbraio del 2008, il governo francese ha vietato la coltivazione del mais transgenico MON810 utilizzando come base formale la Direttiva 2001/18/EC invece dei Regolamenti UE n 1829/2003 e 178/2002. Monsanto, Pioneer e l’associazione francese dei produttori di mais e di sementi, hanno quindi dato il via a una causa contro questo bando presso il Consiglio di Stato francese. Il Consiglio di Stato, a sua volta, si è rivolto alla Corte europea. Dopo la decisione dello scorso 8 settembre, il Consiglio di Stato dovrà formalizzare l’atto.  Le autorità francesi potranno comunque risolvere la questione andando a modificare la normativa comunitaria di riferimento.

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martedì 30 agosto 2011

Greenpeace: i tesori del Canale di Sicilia minacciati dall’Audax Energy

Pubblicato da Paola Chinchilla su Be Ecosostenibile | Ecosostenibilità ambientale con news su tutte le politiche sostenibili

Canale di Sicilia
L’Audax Energy ha fatto nuove richieste per esplorazioni petrolifere offshore che Greenpeace giudica minacciose per le zone più sensibili del Canale di Sicilia, i banchi d’alto mare.

L’Audax Energy, già famosa nel Canale per le esplorazioni in acque tunisine, punta adesso ai giacimenti italiani al largo di Pantelleria. Nel nuovo rapporto “Le mani sul tesoro” Greenpeace documenta l’enorme bellezza e il valore biologico dell’area, chiedendo la sua tutela con la creazione di una riserva marina.

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domenica 21 agosto 2011

Tonno sostenibile nel Regno Unito. E in Italia?

Pubblicato da Patrizia Frattini su Be Ecosostenibile | Ecosostenibilità ambientale con news su tutte le politiche sostenibili

Tonno sostenibile nel Regno Unito. E in Italia?

L’azienda produttrice di tonno Mareblu in Italia, Marine World Brand (MWB), ha annunciato che, entro il 2016, nel 100% dei suoi prodotti venduti nel Regno Unito, con il marchio John West, verrà usato solo tonno pescato in maniera sostenibile. Nessuna novità, invece, per i consumatori italiani.

MWB, produttore di conserve ittiche leader in tutta Europa, si è impegnato a utilizzare tonno pescato in maniera sostenibile per i soli prodotti britannici: con amo e lenza o con reti a circuizione senza l’uso di sistemi di aggregazione per pesci (FAD). Nel resto della produzione, e quindi anche nei prodotti “Mareblu” in Italia, si continuerà alla vecchia maniera: utilizzando i FAD. I FAD non solo causano la cattura di esemplari giovani di tonno pinna gialla e tonno obeso, mettendo ancora più in crisi i loro stock, ma uccidono accidentalmente molti altri animali, tra cui specie a rischio di squali e tartarughe.

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venerdì 29 ottobre 2010

Solare fotovoltaico a una svolta epocale. Italia tra i paesi leader

Pubblicato da Patrizia Frattini su BeEnergieRinnovabili | Energie rinnovabili in Italia e nel mondo: progetti, dati e statistiche

Solare fotovoltaico a una svolta epocale. Italia tra i paesi leader

L’energia solare potrà soddisfare il 5% del fabbisogno elettrico mondiale entro il 2020 e il 9% della domanda globale di energia elettrica al 2030.

Questi i dati del secondo il rapporto “Solar generation 2010” pubblicato da Greenpeace International e EPIA (Associazione europea delle industrie fotovoltaiche). «Il solare fotovoltaico è una soluzione che risponde all’esigenza urgente di produrre energia pulita e rispettosa dell’ambiente – commenta Domenico Belli, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace -. Gli investimenti mondiali sul solare fotovoltaico hanno raggiunto il record di 35 miliardi di euro nel 2009 e si prevede di arrivare a 70 miliardi nel 2015. L’Italia è tra i Paesi più attivi, con quasi 1 miliardo di investimenti

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martedì 19 ottobre 2010

Dall’eolico 1/5 dell’elettricità mondiale entro il 2030

Pubblicato da Patrizia Frattini su BeEnergieRinnovabili | Energie rinnovabili in Italia e nel mondo: progetti, dati e statistiche

Dall'eolico 1/5 dell'elettricità mondiale entro il 2030

La crescita dell’eolico è stata notevole, se paragonata alle altre fonti rinnovabili: dal 1995 al 2005 la potenza installata nel mondo è cresciuta di dodici volte.

L’energia del vento potrà coprire il 12% della domanda globale di energia elettrica al 2020 e fino al 22% entro il 2030, secondo un rapporto pubblicato da Greenpeace International e il Global Wind Energy Council. Il ‘Global Wind Energy Outlook 2010’ (GWEO 2010) conferma che l’energia eolica giocherà un ruolo chiave nel soddisfare il crescente bisogno di energia a livello globale, contribuendo insieme a raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni.

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lunedì 14 settembre 2009

Otto milioni di posti di lavoro dall’energia verde

Pubblicato da Gloria Soresi su BeEnergieRinnovabili | Energie rinnovabili in Italia e nel mondo: progetti, dati e statistiche

greenpeace

Epifani (Cgil): occorre un’azione tempestiva

I posti di lavoro verdi nel settore dell’energia possono diventare 8 milioni a livello globale entro il 2030. Basta puntare su fonti rinnovabili ed efficienza energetica.

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