
E’ approdata ieri nella sale italiane , distribuita in 180 copie dalla Bolero Film, la nuova pellicola del regista spagnolo Daniel Monzon: un prison movie crudo, tesissimo, impegnato.
E’ l’allucinante storia di Juan Olivier (interpretato da Alberto Ammann), secondino neo assunto che, prima di prendere servizio, resta intrappolato nel braccio più violento del carcere, dove è scoppiata una rivolta, guidata dal duro e carismatico Malamadre (l’ottimo Luis Tosar). L’unica via per sopravvivere è fingersi un detenuto, quello della cella 211, ed imparare in fretta la durezza e la violenza di quell’ambiente. Juan riesce a imporsi come braccio destro di Malamadre, colpito dall’audacia del nuovo arrivato, sedicente omicida. Ma il gioco si complicherà presto.
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