
Capsule molecolari che ricalcano alla perfezione le figure della geometria solida di Archimede. È lo straordinario risultato al quale sono giunti i ricercatori italiani e americani.
Le gabbie sono stabili e fanno cambiare proprietà alle molecole “osptiti”, rivela lo studio pubblicato su Science. Per la prima volta ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca e della New York University sono riusciti a costruire “gabbie” fatte di molecole che riescono a ospitare altre molecole cambiandone forma e proprietà. Le strutture, tenute insieme da legami a idrogeno, sono molto stabili e, cosa ancor più straordinaria, assumono le forme geometriche che gli studiosi decidono di volta in volta di realizzare. Forme geometriche spettacolari da vedere, tanto ricalcano alla perfezione i 13 poliedri Archimedei, figure ideali della geometria solida descritte nel III secolo a.C. dal famoso matematico e fisico di Siracusa. Uno di questi è l’ottaedro troncato. Tali forme durano nel tempo e, quando le gabbie vengono “smontate”, si rendono pronte all’azione le molecole ospiti cresciute al loro interno.

